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Per descrivere la storia del Team
Extreme Bike si deve rievocare la passione, che
alcuni anni fa, nacque fra i fratelli Luca ed Ezio
Fettolini e l'amico Mariolini Rudy, i quali, per
evadere dallo stress lavorativo e per praticare
della sana attività sportiva, decisero di
montare in sella alla loro MTB e di cimentarsi in
escursioni domenicali sui sentieri della splendida
Val Camonica.
Il fascinoso connubio fra natura e sport li convinse
a praticare tale attività con maggiore frequenza
trovando qualche volta la compagnia di alcuni compaesani
attirati dalla stessa loro passione e dalla voglia
di compagnia. Il gruppo cominciava quindi a formarsi
e le sfide che si generavano durante le uscite domenicali
li spinse ad iscriversi alla loro prima competizione
per sperimentare la bellezza dell'agonismo; quale
modo migliore per poterlo fare se non la partecipazione
all'emozionantissima Gimondi Bike?
Ormai il danno era fatto. Chi se l'aspettava che
quella partenza in griglia poteva essere l'inizio
della fantastica avventura che oggi li porta a descrivere
la "storia" del Team Extreme Bike? L'esperienza
della Gimondi Bike e la partecipazione ad alcune
competizioni successive fece sempre più prendere
forma il sogno della costituzione di un Team che
li potesse rappresentare nelle numerose gare che
si organizzano nel territorio bresciano e che potesse
riunire in un nome quel gruppo di amici uniti dall'amore
per la mountain bike o per la bici da corsa.
Nel 2004, infatti, quel sogno si avverò e
subito si diede inizio all'organizzazione della
squadra: studio della divisa, l'importantissimo
appoggio degli sponsor, l'acquisto di un furgone
per gli spostamenti, l'essenziale supporto dell'amico
Rudy nella programmazione ed iscrizione alle gare
ed infine lo studio del nome del gruppo: TEAM EXTREME
BIKE!!! Un nome che fece paura e che spaventò
anche gli stessi ideatori della squadra.
Un nome che fa paura tutt'oggi ma che poi in fondo,
quando si scorgono le facce dei "disperati"
che inizialmente lo costituirono, si capisce che
il team è proprio "estremo" ed
in fondo fa sorridere un po'.
Eppure gli iscritti da allora aumentarono e le competizioni
a cui si prese parte nel corso dell'anno diedero
orgoglio al team. Si diede anche molto spazio al
gruppo dei piccoli, iscrivendo alla squadra 4 bambini
che da subito cominciarono a raccogliere risultati
importanti. Infine si appoggiarono alla squadra
semplici escursionisti un po' "allergici"
alle competizioni.
Tutti comunque accomunati dall'amore per le due
ruote a formare il gruppo vestito dei colori bianco-blu-giallo-verde
che oggi si vede scorrazzare per le trafficate strade
della valcamonica, per le suggestive rive del lago
d'iseo, per i sentieri più boscosi |
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| del fiume oglio
e per le creste delle più impervie montagne di
questo affascinante territorio che sembra appositamente
disegnato per la pratica di uno sport che tanto fa emozionare. |
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