Resoconto Gran Fondo Italia Carpi 10 ottobre 2009-
Aria da ultimo giorno di scuola quella che si respirava sabato mattina in quel di Carpi (Modena) per quella che si potrebbe dire la classica delle foglie morte almeno per noi popolo di amatori.La gara modenese infatti si puo’ ben definire come ultimo appuntamento del 2009 e parecchi componenti del team non si sono fatti scappare l’occasione per pedalare ancora una volta con il dorsale sulla schiena.
Ai nastri di partenza folta infatti era la rappresentativa del team Extreme Bike; vi erano il capitano Ezio Fettolini,il presidente Luca Fettolini,il segretario Rudi Mariolini,il Salbaneo Renzo Ghirardelli,il solitario Lorenzo Martinelli,il narcotrafficante Paolo Lorenzetti,il Cinghia Brugnone Corrado,Gambone Signorotto Aronne,il Baracca alias Barachetti G.Battista,la lady del team Loretta Tensi,nonche Romele Stefano,Fenocchio G.Luigi a cui non sono ancora stati affibiati soprannomi per scarsità di confidenza.
Già alla partenza optavano per il percorso corto (99 mkm) Corrado,Loretta,Stefano e Gian Luigi,mentre gli altri concorrenti partivano con l’intenzione di portare a termine il percorso lungo (144 km).Partenza velocissima (50 km/h e oltre) e subito si creavano i primi gruppetti;i piu’ lesti nel partire erano Plinio,Ezio,Luca,GianLuigi,Stefano e Rudi mentre poco attardati seguivano Corrado ,Renzo,Barachetti,Paolo.Lorenzo,avendo un pettorale piu’ alto seguiva a distanza mentre Loretta partiva da una posizione privilegiata essendo donna.Dopo un tratto tirato a ottime medie,si giungeva al bivio per il percorso lungo e corto.A quel punto Ezio e Plinio avevano gia’ staccato gli altri componenti del team a causa di un “buco” dopo circa 15 km di gara.Al suddetto bivio,Stefano e Gian Luigi proseguivano per il corto,mentre il presidente,a causa di una spiacevole sensazione dolorosa alle gambe,declinava anch’egli per il percorso ridotto.Il segretario,che prima della partenza aveva giurato di assecondare la condotta di gara del presidente,decideva a quel punto di seguirlo fino al traguardo,divertendosi nel tratto pianeggiante finale di fare alcune accelerazioni tanto per testare le ultime sensazioni di gara dell’anno.
Corrado poco dopo decideva anch’egli,come preventivato di optare per il corto,cosi’ come una tonica Loretta che procedeva anche di buon passo in salita,salvo poi procedere per un tratto a piedi,sotto l’esempio di altri atleti.
Nel percorso lungo invece le cose procedevao diversamente.Un ottimo Lorenzo Martinelli procedeva di gran lena,raggiungendo sulla sommita dell’ultima ascesa Aronne che nel frattempo,come sua consuetudine,stava svaligiando l’ultimo ristoro.Anche il Salbaneo sull’ultima salita (dell’anno) menava forte e si portava anch’egli su Aronne che nel tratto iniziale aveva preso un discreto vantaggio.Il narcotrafficante non era in giornata eccelsa,ma il sapere di aver staccato il segretario e la sua leggendari grinta lo facevano comunque arrivare al traguardo in compagnia degli altri atleti del team.Il buon Baracca giungeva al traguardo staccato dai compagni di team,ma si sa:per lui l’importante è finire la corsa senza dannarsi piu’ di tanto (vedi Marmotte 2009).
Non mi dilunghero’ in classifiche assolute o di categoria che sicuramente gia’ tutti voi conoscete (o potete vedere sul sito Granfondo italia.it).
Ultima considerazione sulla massiccia partecipazione degli atleti del team:partecipare in gruppo a simili eventi sarebbe sempre auspicabile,anche se a volte utopistico.Cordiali saluti dal segretario.
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