Comunicazioni
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Resoconto Gran Fondo Marco Pantani 28/06/2009 Domenica,all’Aprica,si è svolta per la 5 volta la Gran fondo Marco Pantani,gara che per il nome,la storia ed il percorso richiama migliaia di ciclisti ogni anno e che per il nostro team rappresenta uno degli appuntamenti irrinunciabili . Quest’anno appunto il nostro team era presente con ben 13 atleti ai nastri di partenza e permettetemi di dire che questo sarebbe il mio personalissimo sogno:avere un numero sempre maggiore di atleti partecipanti alle gare al di là dei risultati. Il percorso,come noto,è diviso in tre possibilità:il corto, con le salite di Mortirolo e Santa Cristina,il medio con le salite di Gavia e Mortirolo,e il lungo che alle ultime due salite aggiungeva anche il Santa Cristina. Per caratteristiche tecniche e per preparazione fin qui raggiunta,numerosi atleti del nostro team puntavano al percorso corto,che comunque non deve trarre in inganno dato che presentava due salite di tutto rilievo. Il Capitano Ezio Fettolini,che gia’ in questa gara si prese delle belle soddisfazioni,| partito in buona posizione avendo preso il bollino spettante agli atleti di merito,dopo una gara accorta come di sua abitudine e tatticamente perfetta,giungeva al 18 posto assoluto e 2 di categoria m4,il che gli garantiva una giusta premiazione.Il suo tempo all’arrivo era di 3 ore e 2 minuti.Dietro di lui giungeva un ottimo Martinelli Lorenzo che con il tempo di 3 ore e 28 minuti si piazzava al 7 posto categoria m4 e 82 assoluto.A circa 10 minuti da Lorenzo arrivava anche Diego Alessi con il tempo di 3 ore e 38 minuti,piazzandosi al 119 assoluto e 21 di categoria m2.Il presidente Luca Fettolini,dopo cronici problemi di salute,giungeva all’Aprica dopo 3 ore e 47 minuti di gara,al 157 assoluto e 26 di categoria m3.Per gran parte della gara insieme al presidente,il nostro Corrado Brugnone concludeva la sua prova al 173 assoluto e 29 di categoria m3 con il tempo di 3 ore e 52 minuti.Dietro di lui un altro Artognese,ossia Domenico in arte Cico,che con il tempo di 4 ore e 13 minuti si piazzava al 244 assoluto e 29 di categoria m4.La nostra Pink Lady del team,ossia Loretta Tensi concludeva la gara al 361 assoluto e 7 di categoria d2.Sinceri complimenti a tutti i partecipanti del percorso corto. Nel percorso medio abbiamo sicuramente avuto una buona dose di sfortuna.Il nostro atleta piu’ rappresentativo,Lorenzetti Paolo,per guasto tecnico (rottura di 1 raggio)doveva abbandonare la carovana subito dopo Ponte di Legno,quando la gara non era ancora entrata nel vivo.Il prode Barachetti,anch’egli atleta cimentatosi nel percorso medio giungeva all’arrivo dopo circa 7ore e 20 minuti,ma non posso essere piu’ preciso visto che il nostro atleta correva con un chip di un suo amico di cui non ho generalità. Altro atleta impegnato nel percorso medio era lo scalatore per eccellenza,ossia Salbaneo Ghirardelli Lorenzo.Lo scriciolo di Artogne aspettava con ansia la Pantani,avendo numerosi sassolini nella scarpa da levarsi dopo la debacle della San Remo.Dopo una partenza guardinga,affrontava il Gavia con rispetto,salvo poi nelle intenzioni scatenare le sue potenzialità sul Mortirolo.Salbaneo non teneva conto del fattore imprevisto e proprio dove le pendenze si fanno a due cifre,a causa di un feroce attacco di dissenteria,il nostro doveva fermarsi e abbandonare ogni ipotesi agonistica.Una volta espletati i suoi bisogni,Renzo riprendeva la gara,ma alcuni minuti erano ormai persi.Comunque concludeva la sua fatica in 6 ore e 49 minuti al 436 assoluto e 30 di categoria m5. Non per ultimo,il grande Fenocchio Gian Luigi terminava la sua Pantani con il tempo di 7 ore e 57 minuti al 842 assoluto e 174 di categoria m2.GianLuigi aveva preparato con cura la GranFondo e si sentiva sicuramente pronto,ma tuttavia le pendenze ostiche del mostro Mortirolo se poco conosciute possono mettere in crisi il piu’ preparato degli atleti. Ho lasciato volutamente per ultimo il risultato del nostro atleta piu’ virtuoso e al tempo stesso piu’ instabile del team,ossia Richini Plinio Cesare,unico atleta a portare a termine il percorso lungo.Il nostro Plinio,assistito da un mezzo tecnico guidato per l’occasione dal fratello,dopo 175 km assolutamente massacranti e 3 salite di Hors categoriè (come direbbero i francesi) giungeva al traguardo con il fantasmagorico tempo di 6 ore e 27 minuti al 45 posto assoluto e 6 di categoria m2.Credetemi,io ho provato in passato il percorso lungo ed il tempo di Plinio è da assoluto fuoriclasse.Complimenti. Per concludere un grazie a tutti i partecipanti alla manifestazione e un arrivederci per l’edizione 2010. Resoconto gara di Peia del 28/06/2009 Anche nel circuito mtb in terra bergamasca si correva domenica e se si corre in quel di Bergamo con le ruote grasse di certo non puo’ mancare il sempre presente Moretti Ivan.In una delle gare piu’ belle del circuito,dopo 1 ora e 35 minuti il nostro Ivan giungeva al traguardo conquistando il 10 posto di categoria e 56 assoluto.Un ottimo balzo in avanti in classifica di categoria per il nostro atleta bergamasco.Grazie a lui per l’impegno che ogni domenica mette nel portare a termine simili gare.
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